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nov 09
Una giornata tra Piazza Bellini e via Maqueda
di Sandro Gulì
Una giornata in Piazza si sdoppia. Dalle 11:00 alle 15:00 a Piazza Bellini dalle 15:00 in poi in via Maqueda (vicino ai Quattro canti)

Da più di un anno, come Comitato, lottiamo affinché Piazza Bellini, ridotta a parcheggio (prima per i consiglieri comunali ora per tutti) sia finalmente pedonalizzata e restituita ai cittadini e ai turisti. Non perdiamo di vista il nostro obbiettivo e continueremo a tenere viva l’attenzione dei cittadini.

Nel frattempo, però, l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere, nei fine settimana, l’asse viario tra piazza Croci e i Quattro Canti. Il C.S.P. non soltanto giudica positivamente questo primo passo verso la pedonalizzazione ma intende impegnarsi concretamente per rafforzare l’iniziativa. Non intendiamo soltanto animare gli spazi pedonali ma  rivendicarne un diverso utilizzo e una valorizzazione, attraverso iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e agli amministratori.

Per questi motivi la nostra iniziativa “Una giornata in Piazza  si svolgerà in due tempi e in due luoghi. Sabato 28 novenbre, dalle 11:00 alle 15:00 in una Piazza Bellini  chiusa alle auto sarà possibile: visitare i monumenti, leggere il giornale, sostare sulle panchine appositamente realizzate, giocare a carte, disegnare e colorare nel laboratorio artistico dedicato ai bambini, farsi fotografare, giocare a ping-pong e a street football, leggere un libro, passeggiare, assistere a piccoli spettacoli di teatro da strada, esprimere una preferenza sull’utilizzo futuro della piazza assistere a piccoli concerti musucali. Sarà inoltre possibile aderire alla nostra campagna “Piazza la tua faccia”. Anziché far firmare una petizione chiediamo ai cittadini di farsi fotografare con lo sfondo della richiesta di pedonalizzazione.

Dalle 15:00 in poi alcune di queste attività (lettura dei giornali, panchine, laboratorio per bambini, street football, Piazza a faccia) si sposteranno in Via Maqueda a ridosso dei Quattro canti e resteranno fruibili dai cittadini..

Si cercherà cosi di comunicare ai cittadini che riappropriarsi di uno spazio pubblico significa difendere i diritti fondamentali al benessere psico-fisico e valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale e che la pedonalizzazione non è un evento traumatico ma la naturale vocazione di alcune pezzi del nostro spazio in comune.

Comitato spazio pubblico Palermo
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